Tavares amministratore
Le assemblea straordinarie di Fca e Psa hanno dato il via libera alla fusione di Fiat Chrysler con Psa Peugeot, il matrimonio che darà vita al nuovo gruppo automobilistico Stellantis, il quarto costruttore di auto al mondo, e i titoli delle due compagnie brillano nelle rispettive piazze finanziarie. A Milano, Fca guadagna circa il 2,8%. Non è da meno Peugeot, in rialzo di oltre il 3% alla Borsa di Parigi.
Nasce quarto gruppo mondiale
Fca e Psa vendono insieme nel mondo 7,9 milioni di auto. Un numero che colloca Stellantis al quarto posto tra i marchi globali, dopo Volkswagen che arriva a 10,9 milioni di auto, Toyota a quota 10,7 milioni e Renault Nissan che si attesta a 10. Scivola al quinto posto General Motors con i suoi 7,7 milioni di veicoli.
Il sì dei soci Fca all’operazione è arrivato dal 99,15% dei presenti all’assise, in occasione della quale il presidente di Fca, John Elkann, ha spiegato che, nonostante alcune condizioni sospensive ancora da soddisfare, il completamento della transazione avverrà “entro le tempistiche pianificate”.
Il sì dei francesi
I soci di Peugeot Psa hanno votato a favore della fusione con Fca per creare Stellantis con il sì del 99,85% degli azionisti. “L’obiettivo di Stellantis è 5 miliardi di sinergie l’anno”. Ad affermarlo è il presidente del consiglio di gestione del gruppo Psa, Carlos Tavares, nel corso dell’assemblea degli azionisti di Psa che ha approvato il progetto di fusione con Fca che darà la nascita a Stellantis.
Con il sì dei soci di Psa, sarà “presto possibile dare anche la data della fusione” prosegue Tavares, futuro AD del nuovo sodalizio, parlando all’assemblea di Psa. Le due società, ha aggiunto, “sono in buona salute ma siamo coscienti che saremo più forti insieme”. La fusione non era indispensabile nel breve periodo per il gruppo d’Oltralpe, “nel 2019 Psa ha registrato la più forte redditività dell’industria auto a livello mondiale. Fca era vicina, al quarto posto. E questo dimostra che i due gruppi sono in buona salute”.
L’opportunità di una fusione è importante, secondo i francesi, “in particolare per affrontare la sfida dei veicoli elettrici e del suo finanziamento. Sarà più facile fabbricare batterie competitive con un ‘mercato interno’ di circa 8 milioni di auto. Inoltre le due aziende hanno un’eccezionale complementarità geografica: Psa è forte in Europa, Fca è forte in America del Nord e del Sud”.
Si è molto più forti quando sì è multiculturali, sottolineano ancora i vertici di Psa al termine dell’assemblea dei soci. “Bisognerà dimenticare la bandiera di Psa e quella di Fca e creare la bandiera Stellantis”, tuttavia “non bisognerà far scomparire le due culture” dei due gruppi ma “trarre i vantaggi delle qualità” di entrambi.
Elkan: Stellantis ruolo di primo piano
L’assemblea straordinaria dei soci di Fca ha approvato con il 99,15% dei voti a favore la fusione con Psa che darà vita a Stellantis.
Fca “e’ pienamente impegnata nel rendere un successo la fusione” con Psa. A sottolinearlo, dopo il voto favorevole dei soci che ha sancito il matrimonio dei due gruppi e la nascita di Stellantis, il presidente della società italiana, John Elkann. “Il completamento della fusione è soggetto al soddisfacimento o alla rinuncia di alcune condizioni sospensive, che sono quasi tutte soddisfatte. Non prevediamo che alcuna di tali condizioni sospensive sia di ostacolo al completamento della transazione entro le tempistiche pianificate”, aveva spiegato durante l’assemblea
Stellantis vuole “avere un ruolo di primo piano nel prossimo decennio”, che ridefinirà la mobilità. A sottolinearlo, aprendo l’assemblea di Fca in cui i soci saranno chiamati a votare per la fusione con Psa, è il presidente del gruppo automobilistico di origine torinese. “Stiamo vivendo un’epoca di profondi cambiamenti nel nostro settore, caratterizzata da una rapidità e un’intensità paragonabili soltanto a ciò che accadde alle sue origini, alla fine del diciannovesimo secolo”.
”Si tratta di un’epoca estremamente complessa, ma allo stesso tempo entusiasmante. Credo sia un momento molto simile a quello che i nostri padri fondatori hanno affrontato con grande energia in quegli anni pionieristici”, ha sottolineato il presidente di Fca ricordando che ”hanno dato vita a imprese in grado di resistere alla prova del tempo, e capaci di essere all’altezza delle sfide lanciate dal mercato. Imprese che hanno saputo innovarsi, adattarsi ai tempi e alle esigenze dei loro clienti. Questo è ciò che ci ha spinto a creare Stellantis e che continuerà a ispirarci mentre andremo avanti a costruire sulle fondamenta poste da questa fusione”.
“Negli ultimi 10 anni abbiamo aumentato di 5 volte il valore del Gruppo Fiat, la fusione proposta con Groupe Psa è un ulteriore coraggioso passo avanti nel nostro viaggio”, ha aggiunto Elkann nel corso dell’assemblea straordinaria per deliberare la fusione con Psa e dare vita a Stellantis. “Nel corso dell’ultimo decennio, nel quale ho avuto il privilegio di ricoprire l’incarico di presidente della vostra società (eletto presidente di Fiat il 21 aprile 2010, ndr), quello che era stato il Gruppo Fiat si è trasformato – ha sottolineato – questo rinnovamento ha portato non solo alla creazione di Fca, ma anche alla costituzione di Cnh Industrial, Gedi, Ferrari e Magneti Marelli come società indipendenti a pieno titolo”.
“Durante questo periodo, un azionista del Gruppo Fiat avrebbe aumentato di 5 volte il valore di un investimento fatto nel 2010 e mantenuto fino a oggi. La fusione proposta con Groupe Psa è un ulteriore coraggioso passo avanti nel nostro viaggio”, ha aggiunto.
Manley, ben bilanciata e con marchi iconici
Stellantis avrà “una distribuzione geografica ben bilanciata” e un “ampio portafoglio di marchi iconici”. A sottolinearlo, parlando ai soci di Fca, l’ad del gruppo, Mike Manley, che ha ricordato come il gruppo e Psa abbiano assieme venduto nel 2019 “un totale di 8,1 milioni di veicoli in tutto il mondo, che se fossero stati venduti come singola entità avrebbero reso Stellantis il quarto maggiore costruttore per volume del settore automotive”.
La nuova, aggregando i risultati di Fca e quelli di Psa escludendo Faurecia, avrebbe “un fatturato superiore a 165 miliardi di euro, un utile operativo adjusted appena inferiore a 12 miliardi di euro, un margine operativo adjusted pari al 7% circa e un free cash flow operativo relativo al segmento automotive di oltre 5 miliardi di euro”.
“Combinando l’eccellente posizione di Psa in Europa con la forza di Fca in Nord America e America Latina, la nuova società avrà una presenza globale equilibrata e redditizia. Questo aiuterà a minimizzare l’impatto delle flessioni cicliche che possono verificarsi in una regione specifica. Inoltre, la fusione creerà delle opportunità per ridisegnare la strategia combinata del gruppo in altre regioni geografiche, inclusa la Cina”, ha aggiunto Manley.
Stellantis, gruppo da 180 mld euro
Stellantis, il nuovo gruppo che nasce dalla fusione tra Fca e Psa, è un “gigante” da oltre 180 miliardi di euro. Nel 2019, l’azienda francese ha realizzato un fatturato di 74,7 miliardi di euro, mentre il Lingotto ha toccato quota 108,2 miliardi. Sul mercato azionario entrambi i gruppi capitalizzano circa 19 miliardi di euro. Dal matrimonio si attendono sinergie che produrranno risparmi per 3,7 miliardi, senza chiusure di stabilimenti e con un flusso di cassa netto positivo già nel primo anno.
La mobilità del futuro
Il nuovo gruppo, questo è l’obiettivo dichiarato, guarda alla mobilità del futuro e al raggiungimento dei nuovi target normativi globali sulle emissioni di CO2. In particolare, Stellantis potrà contare su una robusta base per promuovere e stimolare maggiormente l’innovazione e determinare lo sviluppo di competenze all’avanguardia nel campo dei veicoli alimentati a energie alternative, della mobilità sostenibile, e della guida autonoma e connessa.

Il nuovo logo
Il logo “Stellantis”, la nuova società che viene dalla fusione tra Fca e Psa, ha due versioni, una con sfondo blu e l’altra con sfondo bianco. Rappresenta un cielo stellato in cui compare il nome Stellantis e al centro, intorno alla lettera A, le stelle che rappresentano i brand del gruppo.
Nella versione animata del logo appaiono prima le stelle e poi, a partire dalla A, il nome Stellantis.
Il logo, spiega una nota, “rappresenta il ricco patrimonio delle due società fondatrici e la forza straordinaria dell’insieme dei 14 leggendari marchi automobilistici del nuovo gruppo nonché la diversità di talento e know-how dei suoi dipendenti in tutto il mondo.
Insieme al nome Stellantis – che deriva dal verbo latino “stello” e significa “essere illuminato di stelle” – il logo è la rappresentazione visiva dello spirito di ottimismo, energia e rinnovamento di un’azienda caratterizzata dalla sua diversità e innovatività e determinata a essere uno dei leader nella nuova era della mobilità sostenibile”.